La Guardia di Finanza indaga sul GP di Monza 2025. Evasione fiscale da parte di Formula 1.
La Guardia di Finanza di Bologna ha avviato un’indagine su presunte irregolarità fiscali legate all’organizzazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 2025, disputato sul circuito di Autodromo Nazionale Monza.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’inchiesta, il comitato sportivo responsabile dell’evento non avrebbe versato integralmente le imposte dovute, sollevando dubbi su una possibile evasione o gestione irregolare dei proventi generati dal weekend di gara.
Gli accertamenti, coordinati dalla procura competente, si stanno concentrando su flussi finanziari, contratti di sponsorizzazione e incassi derivanti da biglietteria e hospitality. Le Fiamme Gialle stanno inoltre acquisendo documentazione contabile e bancaria per ricostruire con precisione il quadro economico dell’evento.
Non si esclude che l’indagine possa allargarsi anche alla Formula A Racing, categoria parallela che, secondo le ricostruzioni, ha disputato una tappa del proprio campionato nello stesso fine settimana del Gran Premio di Monza. La coincidenza temporale dei due eventi potrebbe aver generato una sovrapposizione di ricavi e obblighi fiscali, ora al vaglio degli investigatori.
Fonti vicine all’inchiesta parlano di “approfondimenti in corso” e sottolineano che, al momento, non sono stati formalizzati capi d’accusa. Tuttavia, il fascicolo aperto dalla Guardia di Finanza rappresenta un segnale di attenzione crescente verso la trasparenza finanziaria nel mondo degli sport motoristici.