Ferrari riporta in fabbrica i resti della monoposto 57, il cedimento dello sterzo riporta alla mente il 1994.
La Ferrari ha riportato in fabbrica i resti della monoposto numero 57, coinvolta nel grave incidente che ha visto protagonista Marco Scarpiello.
Lโincidente, secondo quanto emerso, non sarebbe stato provocato da un errore del pilota: a cedere sarebbe stato il piantone dello sterzo, che si sarebbe praticamente spezzato in due, rendendo impossibile per Scarpiello mantenere il controllo della vettura.
Un guasto particolarmente delicato che ha immediatamente riportato alla memoria un episodio drammatico della storia del motorsport: il 1994 e lโincidente di Ayrton Senna a Imola. Anche sulla Williams del campione brasiliano si verificรฒ un cedimento del piantone dello sterzo, una delle componenti finite al centro delle successive analisi sullโincidente.
Per questo motivo, il ritorno della monoposto 57 in fabbrica assume unโimportanza particolare. Gli uomini della Ferrari potranno analizzare ogni componente danneggiato e ricostruire con precisione la dinamica del cedimento, cercando di comprendere cosa abbia provocato la rottura dello sterzo.
Il caso di Scarpiello riapre dunque una pagina delicata della sicurezza nelle corse: quando una componente fondamentale come lo sterzo cede improvvisamente, anche il pilota piรน attento puรฒ ritrovarsi senza la possibilitร di intervenire sulla vettura