Milano, manifestazione contro le Olimpiadi, fuochi d’artificio e cariche violente delle forze di polizia.
Nel pomeriggio di oggi a Milano si è svolta una manifestazione contro le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro quello che i promotori definiscono un evento insostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Il corteo, promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi insieme a movimenti ambientalisti e realtà antagoniste, è partito dalla zona di Porta Romana e si è diretto verso l’area del Villaggio Olimpico. Durante la manifestazione sono stati esposti striscioni e scanditi slogan contro il consumo di suolo, l’abbattimento degli alberi in montagna, la costruzione di infrastrutture e l’impiego di ingenti risorse pubbliche.
Fin dalle prime ore del pomeriggio è stato dispiegato un imponente dispositivo di sicurezza. Sul campo erano presenti interforze, con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito Italiano schierati a presidio delle zone sensibili e del percorso del corteo.
La protesta si è svolta inizialmente in modo pacifico, ma nel corso del pomeriggio si sono verificati momenti di forte tensione. Alcuni gruppi hanno acceso fumogeni e lanciato oggetti, mentre la risposta dello Stato è stata decisa. Le forze dell’ordine sono intervenute con azioni dure, utilizzando idranti e cariche di alleggerimento per disperdere i manifestanti più agitati. Diverse persone sono state fermate o identificate.
Secondo gli organizzatori, la gestione dell’ordine pubblico dimostra una “militarizzazione della città” in vista dei Giochi. Le istituzioni, dal canto loro, ribadiscono la necessità di garantire la sicurezza e difendono le Olimpiadi come un’occasione di sviluppo e rilancio economico.
La manifestazione di oggi si inserisce in un quadro di crescenti mobilitazioni contro i Giochi, a meno di un anno dall’avvio delle Olimpiadi invernali.