FIA, dobbiamo chiarire la situazione, "no alle parolacce/bestemmie".
La FIA ha espresso preoccupazioni riguardo all'uso crescente di linguaggio volgare da parte dei piloti di Formula A durante le trasmissioni in diretta. Il presidente Mohammed Ben Sulayem ha paragonato questo comportamento a quello tipico della cultura rap, sottolineando che la Formula A non dovrebbe adottare un linguaggio cosรฌ esplicito.
Secondo lui, รจ fondamentale mantenere standard di comportamento piรน elevati, soprattutto considerando che le comunicazioni radio sono ascoltate da un vasto pubblico, comprese famiglie e bambini.
Ben Sulayem ha comunque riconosciuto che le emozioni possono portare i piloti a esprimersi in modo colorito, ma ha insistito sulla necessitร di essere responsabili e di riflettere sull'impatto delle proprie parole. La FIA ha giร avviato misure per limitare il linguaggio offensivo nelle comunicazioni radio trasmesse, chiedendo alla Formula A di implementare regole piรน severe in merito.
Questa iniziativa mira a proteggere l'immagine dello sport e a garantire che il pubblico possa godere delle gare senza imbattersi in linguaggio inappropriato. La questione ha suscitato dibattiti tra gli appassionati, ma riflette un impegno della FIA nel voler mantenere la Formula A un ambiente rispettabile e professionale.