31/05/2026, ore 12:37

Ciao a tutti,

vorrei esprimere il mio punto di vista una volta per tutte, con la massima chiarezza e senza alcuna intenzione di offendere nessuno.

Chi mi conosce sa bene che sono una persona fatta in un certo modo e, nel bene e nel male, questo aspetto del mio carattere difficilmente cambierร . Per questo motivo ritengo che sia inutile continuare a discutere sempre delle stesse questioni. Il mio modo di vedere le relazioni umane รจ molto semplice: quando un rapporto si interrompe o si affievolisce per anni, per me diventa estremamente difficile riprenderlo come se nulla fosse accaduto.

Non sto dicendo che sia impossibile mantenere rapporti a distanza. Anzi, ho alcune amicizie con persone che non vedo da molto tempo per motivi evidenti, ma con le quali esiste comunque un minimo di contatto attraverso WhatsApp o altri mezzi. Questo permette di mantenere vivo il legame, anche se non ci si frequenta regolarmente.

Diverso รจ il caso di persone con cui non ho piรน alcun tipo di contatto da anni. In queste situazioni mi chiedo sinceramente quale sia il senso di ricominciare a frequentarsi improvvisamente. Se nel tempo si รจ creato un distacco, ritengo che la responsabilitร  non possa essere attribuita a una sola parte. Un rapporto si costruisce e si mantiene in due persone: se si รจ arrivati ad allontanarsi, le responsabilitร  sono condivise. Non credo che sia corretto pensare che debba essere sempre una sola persona a fare il primo passo.

Spesso mi viene detto: "Perchรฉ non scrivi tu per primo?". La mia risposta รจ semplice. Scrivere dopo anni un messaggio generico come "Ciao, come stai?" mi sembra una formalitร  vuota, priva di un reale significato. Non รจ il tipo di approccio che sento mio e preferisco essere sincero piuttosto che fingere un interesse che, in quel contesto, non percepisco autentico.

Vorrei inoltre affrontare un altro argomento: quello del cosiddetto "migliore amico" o della "migliore amica". Personalmente non attribuisco particolare valore a queste etichette. L'esperienza mi ha insegnato che le parole spesso lasciano il tempo che trovano e che le persone, alla fine, possono deludere indipendentemente dal ruolo che ricoprono nella nostra vita. Per questo motivo non credo che, a 23 anni, si possa parlare con assoluta certezza di chi sia il proprio migliore amico o la propria migliore amica. A mio avviso, giudizi di questo tipo possono essere formulati soltanto dopo molti anni di vita, quando il tempo ha realmente dimostrato la soliditร  di un rapporto.

Non si tratta di pessimismo, ma semplicemente di realismo. Ho imparato a dare piรน importanza ai fatti che alle dichiarazioni e a valutare le persone per ciรฒ che dimostrano nel tempo.

Per questo motivo, senza alcuna offesa nei confronti di nessuno, ritengo che il passato debba rimanere nel passato. Io preferisco concentrarmi sul presente e sul futuro, perchรฉ sono le uniche dimensioni sulle quali possiamo realmente agire. Non vivo di nostalgia e non sento il bisogno di recuperare rapporti che, per una ragione o per l'altra, hanno ormai concluso il loro percorso.

Prima di concludere, desidero chiarire un ultimo aspetto che considero particolarmente importante. Non accetto in alcun modo che la mia ragazza venga attaccata o presa di mira attraverso i social network. Lei ha una sua vita, un suo lavoro, i suoi interessi e i suoi obiettivi personali. รˆ una persona indipendente che non ha bisogno di nessuno per costruire il proprio percorso.

Trovo quindi profondamente scorretto e irrispettoso leggere o sentire determinate affermazioni sul suo conto. Sostenere che stia con me per motivi economici non solo รจ falso, ma dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti della sua persona. Chi fa questo tipo di commenti, a mio avviso, non esprime un pensiero reale e fondato, ma lascia semplicemente trasparire frustrazione, risentimento o invidia.

Ognuno รจ libero di avere le proprie opinioni, ma quando si arriva ad attaccare gratuitamente una persona che non ha fatto nulla di male, si oltrepassa un limite che non sono disposto ad accettare. Per questo motivo, ritengo opportuno chiudere definitivamente qualsiasi polemica sull'argomento. Detto questo, non ho altro da aggiungere. Grazie ancora a chi ha letto fino alla fine e ha rispettato il mio punto di vista. 

Vi auguro il meglio.


In fede,
Marco